Biografia

Leo (Leopoldo) Fontanarosa è nato a Torre del Greco (NA) nel 1981 da Francesco e Chiara Russo. Dopo il liceo classico, si è laureato con lode in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Genova e con lode in Filologia Moderna presso l’Università “Federico II” di Napoli. Alle lauree ha aggiunto la qualifica di bibliotecario ed archivista conseguita presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Contemporaneamente agli studi umanistici, ha portato avanti quelli musicali tra i conservatori di Salerno, Napoli e Genova, studiando violino, viola e direzione d’orchestra. Ha tenuto il suo primo concerto a soli dieci anni. Si è esibito sia come solista che come primo violino in diverse formazioni orchestrali in Italia e all’estero.

A diciotto anni ha fondato l’ Associazione Musicale “Euterpe” e l’omonima orchestra da camera, per la quale ha diretto la prima esecuzione mondiale di diverse composizioni inedite del Settecento napoletano tra cui opere di Cimarosa, Paisiello, Gallo, Zingarelli ed altri. E’ stato direttore artistico per rassegne e laboratori musicali delle Università di Napoli “Federico II”, per la Seconda Università di Napoli, per l’Università di Genova e per l’ “Alma Mater Studiorum” di Bologna. Ha tenuto conferenze e master sulla scuola violinistica paganiniana, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali presso la Biblioteca Universitaria di Genova negli anni 2004 e 2005.

Dal 2005, volendo assistere i genitori, ha rinunciato al progetto di continuare la carriera musicale all’estero, ma, nonostante le difficoltà, ha continuato a dedicarsi alla musica e dal 2011 al 2015, tra le altre cose, è stato direttore artistico e direttore dell’orchestra della Compagnia degli Artisti dell’Arcidiocesi di Napoli. Si è dedicato a lavori in ambito musicologico ed archivistico, dedicati soprattutto a Nicolò Paganini.

Nel 2015, si è trasferito prima a Ravenna, poi ad Imola, dove attualmente risiede, per dedicarsi all’insegnamento della Letteratura italiana e della storia nelle scuole superiori. Dovendo mettere da parte la musica per problemi di salute, si è dedicato alla scrittura, soprattutto alla poesia, pubblicando le raccolte “Di Voce in Voce” nel 2019, “Il suono dell’anima” nel 2020 ed “Il carrugio mistico” nel 2025.